Fine del mondo e bastardaggine privata

Rispetto alla fine del mondo, questo naturalmente ha poca importanza. Ma anche allora, in trincea, dieci minuti prima di un assalto, quindi in faccia alla morte, mi poteva capitare di prendere a botte un bastardo che aveva mentito dicendo di non avere più sigarette. La fine del mondo è una cosa e la bastardaggine privata un’altra. La bastardaggine non deve essere messa sul conto della confusione generale. Non è quello il suo posto.

Jospeh Roth a Stefan Zweig, 27 agosto 1935 (da Ombre folli).

(09/03/26)