Era una brava persona

Le molestie, gli abusi di potere e le discriminazioni sul luogo di lavoro possono avere effetti pesanti sulla salute mentale delle donne. Alcune ricerche indicano l’aumento del rischio di suicidio e di tentato suicidio.

Aurora ha pensato di togliersi la vita in seguito a una tentata violenza sessuale. Un collega col doppio dei suoi anni, mentre erano in auto insieme di ritorno da un servizio, le ha toccato le cosce e poi le è saltato addosso.

Aurora racconta che dopo un breve momento di freezing (fenomeno psicologico che porta a reagire alla paura con una immobilizzazione temporanea fisica ed emotiva) l’ha spinto via con tutte le sue forze, restando con una sensazione di soffocamento per il peso addosso dell’uomo.

Il giorno dopo l’ha raccontato al direttore che però le ha risposto che non le credeva, che il giornalista in questione «era una brava persona e un padre di famiglia». La settimana successiva Aurora ha iniziato ad avere pensieri suicidi al punto che ha chiesto di farsi accompagnare al pronto soccorso da un familiare. Per stare meglio, oltre alla psicoterapia, ha dovuto ricorrere agli antidepressivi. «Mi pento di non avere denunciato», aggiunge Aurora.

Dall’impressionante inchiesta di IrpiMedia su molestie, abusi e violenze sessuali nelle redazioni dei media italiani: ne esce una cloaca di ricatti, impunità, indifferenza, protezione tra maschi.

(08/03/26)