
Nella chiesa di Vezelay, che come la cattedrale di Autun, è famosa per i suoi capitelli, si trovano due raffigurazioni di Giuda: uno lo mostra con la bocca aperta come in un grido senza fine, come nel dolore di una disperazione che cerca veramente la propria morte; un’altra fa vedere che Gesù lo porta sulle spalle, e la sua bocca è chiusa, il dolore tace — una vittoria della misericordia, al di là della morte, per sempre.
Eugen Drewermann, Il Vangelo di Marco. Immagini di redenzione. Un vecchio suggerimento di Benedetta Tobagi (grazie ancora); letto da ateo, riletto da ateo, sempre pieno di spunti. Non si perdona mai abbastanza, e mai abbastanza si dubita di essere buoni.
(28/07/25)