Quaderno d’aprile 13

Altra giornata piena. Mi appunto al volo, come monito, qualche verso di Dolci che cade a fagiolo:

e aspetta, umilmente
lasciandoti riflettere dal fondo
le venture di tutti nella tua,
lascia che il vuoto provvisorio si empia
senza la frenesia di trovare
a ogni minuto un risultato pieno —,

e poi se riconosci di valore
il nuovo che hai scoperto, non mollarlo
finché non l’hai compiuto.

(13/04/26)