Algoritmi e morale

Sul numero di maggio di “IL Magazine” parlo di un’app immaginata dal filosofo Robert J. Howell: Google Morals. Hai un dubbio etico? Non sai come comportarti? Chiedi a Morals e lui ti dirà cosa fare. Infallibilmente, senza essere hackerabile, producendo dunque il massimo bene per tutti, sempre.

Domanda: l’uso di questa app è un comportamento etico? Risposta: no, ma le cose sono molto più complesse del previsto. Trovate tutto in Perché un’app non può decidere cos’è giusto o sbagliato: pagina 80, con richiamino in copertina.

(10/05/13)