Anche questa volta con ritardo di qualche giorno mi accorgo della morte di Slavenka Drakulić, proprio dopo aver terminato Caffé Europa e Ritorno al Caffé Europa (entrambi consigliati, soprattutto il primo). Nel suo bel ricordo durante i funerali del 27 giugno, Rada Iveković ha scritto che a spingere e salvare Drakulić dai numerosi dolori e dalle difficoltà della vita “è stata la disobbedienza, una disobbedienza costruttiva e impegnata, lontana da qualsiasi egoismo, a cui Slavenka era completamente estranea. Era del tutto naturale che, con tale esperienza di vita, Slavenka si prodigasse sempre instancabilmente per aiutare gli altri.”
(29/06/26)