Ho saputo con ritardo della morte di Elvio Fassone. Mi spiace molto: il suo libro Fine pena: ora resta e resterà quale piccola meraviglia: un’interrogazione profonda sul senso della pena, un dialogo lucido e sincero fra magistrato ed ergastolano, insomma un libro che andrebbe proverbialmente fatto leggere un po’ a chiunque.
(24/06/26)