Prima di noi

Il 30 gennaio uscirà, nella collana Il contesto di Sellerio, il mio nuovo romanzo Prima di noi. È una lunga saga di quasi novecento pagine, che attraversa quattro generazioni: racconta la storia della famiglia Sartori dal 1917 al 2012, dal Friuli rurale alla Milano contemporanea, con diramazioni (fra le altre) in Francia e Nordafrica.

Ho iniziato a pensare a questo libro più di dieci anni fa, e da allora ho sempre dedicato un po’ di tempo alla sterminata ricerca di cui necessitava: libri, interviste, conversazioni, ricordi, viaggi, archivi. Durante gli ultimi quattro anni mi sono immerso nella stesura e nelle numerose revisioni.

Riassumere le vicende degli undici protagonisti è difficile e, credo, non molto utile. Dirò allora che ogni membro dei Sartori sperimenta una difficoltà radicale di stare al mondo: che desideri rivoluzione, pace, fede o conoscenza, la luce della certezza gli è sempre negata o la rifugge; ma non per questo smette di lottare. Ognuno è animato dalla volontà irriducibile di distinguersi da chi lo ha messo al mondo: essere poeti, partigiani, anarchici, fotografi, cantanti o filosofi è innanzitutto un modo per combattere l’eredità dei padri e cercare una risposta alla domanda che attraversa il libro in varie forme: in che modo possiamo amare degnamente, ed essere degni oggetti d’amore?

Vorrei ringraziare la casa editrice Sellerio per l’impegno, il coraggio e la dedizione profusi in questa avventura.

La prima presentazione sarà a Milano al Teatro Franco Parenti con Benedetta Tobagi e Marco Missiroli, accompagnati dalle letture di Giulia Viana e dalla musica di Pietro Leveratto.

(15/01/20)