Il punto di vista dei visoni

Per la lunghissima ricerca del nuovo romanzo, leggo I ragazzi che volevano fare la rivoluzione di Cazzullo - la sua storia di Lotta continua. A pagina 279 trovo questo scambio durante il celebre Congresso di Rimini: la dice lunga sul rapporto fra rivoluzionari maschi e rivoluzionarie femmine di allora; e secondo me la dice lunga anche sul rapporto fra maschi e femmine di oggi:

Ciro della Spa Stura: "Solo l'operaio, in quanto operaio, esprime quello che esprime il proletariato. La donna, in quanto donna, non esprime sempre quello che esprime il proletariato. Può essere donna, è donna, anche una donna borghese. Può essere donna ed è donna anche una donna reazionaria, che non esprime quello che è il punto di vista proletario… Se una donna ponesse come obiettivo di avere tutte le pelliccia di visone, sarebbe un obiettivo che riconoscerebbe nelle donne l'effettiva esigenza di avere tutte la pelliccia di visone, ma non sarebbe un obiettivo consono agli obiettivi degli operai."

Donatella Barazzetti: "A proposito della questione delle pellicce, volevo dire che il punto di vista della sinistra, in questo caso il punto di vista rivoluzionario, ce l'hanno i visoni."

Inutile dire che io sto con i visoni.

(22/10/17)

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