Zapotec, Marlin, Cavazzano

Sul numero 3155 di Topolino - interamente dedicato alla letteratura - c'è una storia cui tengo tantissimo. Si intitola "Zapotec e Marlin alla ricerca del tempo perduto". La strizzata d'occhio a Proust è voluta e autoironica. Comunque in queste tavole parlo di alcuni temi che mi sono cari in generale: il passato, i rimpianti e l'amicizia - ma anche l'impegno e la responsabilità.

Il vero motivo per cui questa storia è così speciale, comunque, è un altro. E cioè: l'ha disegnata il grandissimo Giorgio Cavazzano.

Quando ho visto le fotocopie delle matite (non ne sapevo nulla) ho avuto un vero e proprio shock emotivo. Non riuscivo a crederci, davvero. L'idea che un giorno una mia idea potesse essere resa viva dall'arte di Cavazzano era ben oltre il sogno.

(In particolare, credo di avere riguardato le vignette di Zapotec e Marlin che discutono al porto per non so quanto tempo: il tocco malinconico profuso in ogni singolo dettaglio è qualcosa di fenomenale. Non che il resto sia da meno, intendiamoci).

So che quando parlo di Topolino tendo a diventare sentimentale, ma qui in questo caso potrei andare perfino oltre. Se penso a quanto le storie di Cavazzano hanno contato per me... Come sempre, è qualcosa che a che fare con il ragazzo che ero; ma anche con l'adulto che sono. Quindi mi fermo qui e aggiungo un grazie pubblico al maestro, a Tito Faraci (come sempre!) e a tutta la redazione.

Spero solo di essere stato all'altezza. Spero che la storia vi piaccia.

(08/05/16)

Cookie

Questo sito utilizza cookie di navigazione. Per saperne di piu'

Approvo

Questo sito usa alcuni cookie anonimizzati indispensabili per una buona navigazione, ma nessun tipo di tracciamento per fini pubblicitari; continuando a navigare do per scontato che per te sia okay.

2017  Giorgio Fontana   globbers template joomla